AmbraEnergy fitness

AmbraEnergy fitness
Il nuovo metodo più trendy del momento di esercizio fisico ideato da Maria Carbognin e Ambra&Health.
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AmbraEnergy fitness e Ambra&Healt
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La contaminazione tra Danza, Pilates, Yoga, Stretching e massaggio in camera d’Ambra approda in Italia dalla Russia con la preziosa pietra d’Ambra di cui gli Zar ne detengono il segreto. Un efficace cocktail per una nuova disciplina che ti farà acquistare un benessere psicofisico sorprendente. La respirazione guidata, il nuovo esercizio fisico coordinato alla stessa dona alla persona che lo pratica un benessere totale. Ogni lezione viene praticata in camera d’Ambra, circondata dalla magica pietra adorata dagli Zar di Russia, inoltre viene dato ad ogni partecipante la possibilità di provare l’innovativo materassino d’Ambra e una porzione di polvere d’Ambra da spalmare sulle mani. I 45 minuti di AmbraEnergy fitness abbinata al massaggio in camera d’Ambra completano la giornata dedicata a voi stessi e al vostro benessere. L’AmbraEnergy fitness Ambra&Health migliora la fluidità, riportando le articolazioni ad un movimento più ampio ed equilibrato.

 

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Pilates ed esercizi
di resistenza per artrite e artrosi  

di Maria Carbognin 

Il movimento aiuta a stare meglio: dalle ricerche scientifiche i consigli

Che l’esercizio fisico sia un toccasana per chi soffre d’artrosi, ma anche per i malati di artrite reumatoide, ormai si sa. Quale attività scegliere, però? In aiuto arrivano i risultati di alcuni studi scientifici, secondo cui il pilates ma anche gli esercizi di resistenza possono aiutare a stare meglio. 

Il PILATES  è molto utile per chi soffre d’artrosi: secondo i dati raccolti dall’Arthritis Foundation, il pilates può essere un’ottima scelta per chi ha l’artrosi e pensa di non essere in grado di svolgere alcuna attività fisica. Gli esercizi, che si focalizzano sui muscoli posturali che mantengono il corpo in equilibrio e la spina dorsale ben allineata, sono infatti «dolci» e non traumatizzano le articolazioni, né i legamenti o le cartilagini: migliorano la postura e il controllo muscolare, ma anche la forza e la flessibilità dei muscoli. Per chi soffre d’artrosi, lo stretching garantito dal pilates aiuta la circolazione sanguigna riducendo il dolore e la rigidità; inoltre, una buona postura allevia i dolori. 

ESERCIZI DI RESISTENZA – Anche un’attività meno “soft” può essere tuttavia d’aiuto: secondo una revisione pubblicata su Arthritis Care and Researchda alcuni ricercatori australiani, gli esercizi di resistenza consentono ai pazienti con artrosi di aumentare la forza muscolare, migliorando la funzionalità fisica e riducendo il dolore. Gli studiosi hanno analizzato 18 studi condotti per verificare l’effetto degli esercizi di resistenza sull’artrosi del ginocchio, scoprendo che nella maggioranza dei pazienti questo tipo di movimento è benefico. I muscoli lavorano contro una resistenza esterna: bande elastiche e molti altri attrezzi come la palla piccola o la physioball, vengono utilizzati per gli esercizi, che nei pazienti con artrosi al ginocchio hanno lo scopo di rinforzare i vari gruppi muscolari attorno all’articolazione per stabilizzarla, proteggerla e migliorarne la meccanica. Tutti risultati ampiamente ottenuti in gran parte dei casi, spiegano i ricercatori. Per questa e per le altre attività fisiche vale però una sola, fondamentale raccomandazione: “Prima di iniziare qualsiasi tipo di esercizio fisico è bene parlarne al proprio medico, che saprà consigliare che cosa è meglio fare in ogni singolo caso”, concludono gli australiani. 

Cerchiamo di spiegare brevemente come si sviluppano generalmente questi disturbi.

Artrosi è una confusione del sistema scheletrico che provoca in maniera graduale l’usura dei cartilagini articulares. Si tratta di una malattia degenerativa delle articolazioni che colpisce i giovani come gli anziani, benché la sua incidenza si incrementi con l’avanzamento dell’età. È una patologia che normalmente colpisce con maggiore intensità le articolazioni che sopportano maggiore peso, come le mani, le ginocchia, l’anca e la colonna vertebrale.

Artrite è una malattia, di tipo cronico, interessa la membrana sinoviale delle articolazioni, che reagisce all’infiammazione aumentando di volume e dando origine al panno sinoviale.
Il panno sinoviale si estende alla cartilagine, provocandone l’erosione e trasmettendo l’infiammazione agli altri tessuti. Gli anticorpi, per cause ancora sconosciute, reagiscono in modo anomalo all’infiammazione, non riconoscendo la membrana sinoviale, la attaccano, provocando l’autodistruzione dei tessuti articolari.

I ricercatori hanno evidenziato nel corso degli stessi studi, analizzando le abitudini di vita degli ammalati, l’incidenza negativa del fumo. Smettere di fumare rappresenterebbe un passo importante per scongiurare il rischio di sviluppare la malattia.

Malgrado l’artrosi sia la più comune delle malattie reumatiche, ancora non si conoscono con certezza le sue cause, ma si considera che i fattori che l’originano sono molte, tra gli agenti scatenanti si trovano fattori meccanici, traumatici, metabolici, ambientali ed ereditari. Inoltre, l’artrosi potrebbe trattarsi di un’affezione secondaria ad altre malattie che causano il deterioramento e la deformità articolare oppure originata da ripetuti traumi articolari. In quanto al suo trattamento, attualmente non esiste nessuna medicina specifica tra tutte quelle tradizionali. Nonostante, è possibile trovare un’ampia varietà di risorse per mettere a freno le deformazioni che potrebbero compromettere  l’incapacità del movimento.
La chiave per prevenire e ridurre i suoi effetti consiste nel mantenere la mobilità delle articolazioni contribuendo alla stabilità delle differenti articolazioni del corpo, cercando di praticare regolarmente esercizi di mobilità e di impatto per la forza, equilibrati. Sono pochi i metodi che riuniscono queste caratteristiche, il più indicato tra tutti è Metodo Pilates.

La tecnica Pilates è molto raccomandata nei casi di artrosi poiché tramite gli esercizi si va a  favorire il movimento articolare, irrigando i legamenti e lubrificando l’articolazione. In questo modo si riesce a migliorare la struttura di sostegno dell’articolazione, dando flessibilità e forza a tutti i gruppi muscolari: così facendo si va ad  attenuare il carico alleviando i dolori. Si può così aiutare a rallentare o addirittura a fermare il corso deformante della malattia. Per ciò, gli esercizi del Metodo Pilates, mediante i suoi movimenti  realizzati in postura controllata sono un’efficace tecnica di riabilitazione per chi è affetto da questa patologia.

Una ricerca effettuata a Milano, presso gli Istituti Clinici di Perfezionamento, ha notato come tale pratica può servire anche per guarire da determinate condizioni. Più specificatamente, il rafforzamento dei muscoli della schiena, ma anche il miglioramento dell’equilibrio, l’allungamento e la tonicità dei muscoli, la coordinazione motoria e la forza possono guarire molte delle condizioni legate alla postura, come la lombalgia, o anche altre malattie come l’atrite reumatoide e l’artrosi.
Grazie alla respirazione e alla concentrazione si riescono a rinforzare i muscoli della schiena, quelli cioè che sono necessari a tenere il corpo bilanciato e che supportano la spina dorsale. E così grazie alla buona postura che allevia i dolori, si aggiunge anche il miglioramento della circolazione.

I principi su cui si basa la pratica sono concentrazione, controllo, baricentro, fluidità, precisione e respirazione, in modo tale da tonicizzare le articolazioni di tutto il corpo e prevenire la maggior parte degli infortuni. La maggior parte delle volte in cui si hanno problemi muscolari o alle articolazioni, è dovuto alla mancanza di esercizio fisico. Alla muscolatura e alle articolazioni poco allenate basta uno sforzo eccessivo per danneggiarle. Con il Pilates invece tutto il corpo rimane tonico, e si evitano diversi problemi.

Fondamentale è praticare il Pilates sotto la supervisione di professionisti qualificati poiché l’artrosi è una patologia che aumenta il rischio di lesioni durante la pratica di esercizio fisico.

Insomma, come pratica ginnica è ottimale. Non è tra l’altro una cosa che si può fare a casa, anche se può sembrare una pratica semplice, ma va fatta con un istruttore esperto al seguito. 

Inoltre, è necessario che l’istruttore adegui alcuni esercizi in funzione delle limitazioni  della persona  così da evitare i sovraccarichi che possano aumentare il dolore.

Praticando il Pilates, generalmente è sufficiente fare due o tre lezioni alla settimana per recuperare gradualmente la mobilità e la flessibilità delle articolazioni contemporaneamente ad un progressivo sollievo del dolore associato alla patologia.

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